Glossario di Marketing Digitale 2017-05-20T14:56:55+00:00

Glossario di Marketing Digitale

Glossario
di Marketing Digitale

Glossario di Marketing Digitale
Glossario di Marketing Digitale

Per i non esperti, brevi definizioni di alcuni termini di uso comune nel Marketing Digitale.

C

CMS (Content Management System)

Un CMS è uno strumento usato per creare e gestire un sito web evitando di dover programmare dinamicamente l’intero software che gestisce il sito. Generalmente offre un’interfaccia di amministrazione con cui l’amministratore può gestire ogni aspetto del sito web, senza il bisogno di possedere conoscenze tecniche particolari di programmazione. Approfondisci…

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Content Marketing

Il content marketing è costituito da una serie di attività che prevedono la creazione e condivisione di media e contenuti editoriali al fine di acquisire clienti e monetizzare un sito web. Queste informazioni possono essere esposte in una varietà di tipologie, tra cui articoli di blog, video, e-book, infografiche, guide, casi di studio, white paper, foto, immagini, ecc.

Il content marketing crea interesse per un determinato prodotto o servizio e intrattiene il pubblico, per attirare l’attenzione dell’utente finale. Approfondisci (in inglese)…

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CTA (Call To Action)

Una CTA (Callo To Action o “invito all’azione) è uno strumento di marketing che consiste nel suggerire in modo esplicito ai visitatori di un sito o di un profilo social un’azione da compiere, al fine di ottenere quello che cercano . Per te, è un modo per raggiungere un obiettivo.

Gli obiettivi di una CTA sono molteplici. Ecco qualche classico esempio di chiamata all’azione:

  • l’invito ad iscriziversi ad una newsletter;
  • l’invito alla compilazione di un modulo di richiesta di informazioni;
  • l’invito alla scoperta o utilizzo di un servizio;
  • un invito all’acquisto;
  • l’invito a registrarsi ad un evento;
  • l’invito ad usufruire di un’offerta speciale.

D

Display Advertising

Il Display Advertising è una forma di pubblicità a pagamento (ovunque sul Web), realizzata tipicamente sotto forma di banner pubblicitari, che contiene elementi quali testi, immagini, oggetti, oggetti dinamici, audio e video. Lo scopo principale del Display Advertising è quello di diffondere messaggi pubblicitari e veicolare un brand ai visitatori di un sito.

Poichè anche i Social Network sono in definitiva dei siti web, il Social Advertising (cioè la pubblicità sui Social Media) può essere considerato una forma di Display Advertising, che è definito letteralmente come la veicolazione di qualsiasi messaggio pubblicitario che possa essere visualizzato sul display di un dispositivo fisso o mobile in maniera “intrusiva”, cioè tale da distrarre l’utente. Approfondisci (in inglese)…

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E

Email Marketing

L’Email marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico. In senso lato qualunque e-mail inviata a un cliente (attuale o potenziale), può essere considerato e-mail marketing. Solitamente si usa però questo termine per riferirsi a:

  • Invio di email con l’intento di portare a livello più avanzato il rapporto con clienti precedenti o attuali e per incoraggiarne la fidelizzazione.
  • Invio di email con l’intento di acquisire nuovi clienti o convincere quelli precedenti ad acquistare qualcosa.
  • Aggiunta di elementi pubblicitari nelle email inviate ai propri clienti.

Le aziende investono moltissimo nell’email marketing, che viene utilizzato anche da organizzazioni pubbliche e no-profit. Approfondisci (in inglese)…

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I

Inbound Marketing

Il termine “Inbound marketing” indica una modalità di marketing incentrata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in) in contrasto alla modalità tradizionale, detta anche “outbound marketing” (inside-out) che è imperniata su un messaggio direzionato unicamente verso il cliente.

Con l’Inbound si passa dall’Interruption al Permission Marketing: il pubblico va conquistato fornendo contenuti interessanti, utili e coinvolgenti. Approfondisci…

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K

Keyword Research (Ricerca delle Parole Chiave)

La Ricerca delle Parole Chiave è una pratica che i professionisti della SEO (“Search Engine Optimization“, ottimizzazione per i motori di ricerca) usano per cercare e definire i termini che le persone utilizzano sui motori di ricerca. Questi professionisti individuano delle parole chiave che vengono utilizzate nello sviluppo di contenuti per un sito web per ottenere un miglior risultato nel posizionamento sui motori di ricerca. Approfondisci (in inglese)…

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KPI (Key Performance Indicator)

Un KPI (Key Performance Indicator o “indicatore chiave di prestazione”) è in marketing digitale una metrica che misura il successo di azioni intraprese al fine del raggiungimento di un obiettivo. Si possono individuare parametri per la misurazione del successo di un sito web, della efficacia di una pagina Facebook professionale, della differenziazione delle fonti di traffico verso un sito, dellee campagne pubblicitarie, ecc… Un interessante articolo per approfondire (in inglese!).

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N

Native Advertising

Il Native Advertising (o Pubblicità Nativa) è una forma di veicolazione non intrusiva di un messaggio pubblicitario, che viene promosso e visualizzato all’interno dei contenuti offerti (tipicamente sui social) ai lettori.

A differenza del Display Advertising che ha l’obiettivo di “distrarre” il lettore dal contenuto in modo da comunicare il messaggio, il Native Advertising ha l’obiettivo di “immergere” la pubblicità all’interno del contesto. Infatti chi progetta e realizza campagne pubblicitarie native, non ha lo scopo di attrarre solo l’attenzione dell’utente, ma desidera creare un vero e proprio coinvolgimento.

La pubblicità nativa ha come caratteristica fondamentale quella di non essere assolutamente interruttiva per gli utenti in quanto il messaggio pubblicitario assume le stesse sembianze del contenuto diventandone parte, con l’obiettivo di catturare l’interesse dei lettori. Le principali forme di Native Advertising che siamo abituati a vedere ogni giorno sono ad esempio i Tweet sponsorizzati e i post sponsorizzati di Facebook.

Il Native Advertising nasce anche come conseguenza del dilagare del fenomeno definito “banner blindness“, ovvero della cosiddetta “cecità da banner“. Una persona abituata ad utilizzare abitualmente Internet ha una maggior capacità di identificare gli spazi pubblicitari contenuti nelle pagine web: tale sempre maggiore conoscenza dello strumento permette loro di sviluppare una sorta di indifferenza nei confronti della pubblicità, rendendola completamente inefficace.

Il Native Advertising permette di bypassare questa problematica, immergendo il contenuto sponsorizzato all’interno del contenuto editoriale ed aumentando di conseguenza il reach del messaggio.  In tanti stanno iniziando a deviare i propri investimenti dai classici annunci PPC (Pay Per Click) verso la promozione all’interno degli stream dei contenuti più prestigiosi, ovvero dove l’attenzione degli utenti è massima e quindi l’engagement (il coivolgimento) è più favorevole.

(fonte: “Cos’è la Native Advertising”, da “Il Blog Italiano sulla Native Advertising)

P

Podcasting

Il podcasting è l’insieme delle tecnologie e delle operazioni relative allo scaricamento di file di qualsivoglia natura (detti podcast, fusione e contrazione di PoD, “Personal on Demand” o, secondo il vocabolario Treccani, dall’inglese pod = baccello, contenitore, e broadcast, “trasmissione”), tramite un’infrastruttura di trasmissione dati e un programma client chiamato “aggregatore” o feed reader.

I media disponibili tramite podcasting sono in genere file video o audio, anche se non esiste preclusione tecnica verso alcun tipo di file. La fruizione del podcast non è legata ad un sistema operativo né ad alcun browser specifico. I contenuti di un podcast si possono sia consultare direttamente che scaricare e salvare nella memoria di un dispositivo per la riproduzione. Approfondisci…

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PPC (Pay Per Click)

Il Pay Per Click (PPC) è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online in cui l’inserzionista paga una tariffa unitaria in proporzione ai click che il suo annuncio pubblicitario genera , ovvero solo quando un utente clicca effettivamente sull’annuncio pubblicitario. Approfondisci…

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R

ROI (Return On Investment)

Il Return On Investment (o ROI, tradotto come “indice di redditività del capitale investito” o “ritorno sull’investimento”) è in marketing digitale un indice di bilancio che indica la redditività e l’efficienza economica di qualsiasi azione di marketing venga intrapresa online, a prescindere dalle fonti utilizzate: esprime, cioè, quanto rende in proporzione il capitale investito in azioni di marketing. Approndisci…

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RWD (Responsive Web Design)

Il Responsive Web Design (RWD) o Design Responsivo (o ancora meglio “Autoadattivo”) indica una tecnica di web design per la realizzazione di siti web che siano in grado di adattarsi in modo automatico al dispositivo sui quali vengono visualizzati (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web tv), riducendo al minimo la necessità dell’utente di ridimensionare e scorrere i contenuti. Approndisci…

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S

SEO (Search Engine Optimization)

Con il termine SEO (Search Engine Optimization o Ottimizzazione per i Motori di Ricerca”) nel linguaggio del Marketing Digitale si intendono tutte quelle pratiche volte ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura di un sito web da parte dei motori di ricerca, al fine di migliorare (o mantenere) un elevato posizionamento nelle pagine dei risultati delle ricerche che gli utenti fanno sui motori. Approfondisci…

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Search Advertinsing

Il Search Advertising (o SEA, Search Engine Advertising), oggi più comunemente chiamata PPC (Pay Per Click), è una pratica finalizzata all’inserimento di pubblicità a pagamento su un motore di ricerca e sulle pagine della rete pubblicitaria afferente a quello specifico motore ed è parte di una più ampia strategia volta ad ottenere traffico per un sito (a partire dai motori di ricerca) detta SEM (Search Engine Marketing)..

Le inserzioni pubblicitarie sono pensate per corrispondere ai termini utilizzati nelle ricerche effettuate dagli utenti (chiamate keywords o parole chiave) e, per utilizzo, autorità e diffusione, la piattaforma più nota è quella di Google, chiamata Google AdWords. Approfondisci (in inglese)…

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SERP (Search Engine Results Page)

Il termine inglese SERP (Search Engine Results Page) corrisponde in italiano a “pagina dei risultati del motore di ricerca”. Ogni qualvolta un utente effettua una ricerca su un motore, infatti, ottiene come risposta un elenco ordinato articolato in diverse pagine, le SERP appunto. Approfondisci…

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SEM (Search Engine Marketing)

Il Search Engine Marketing (SEM), conosciuto anche come Search Marketing, è il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca e comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, tramite i motori di ricerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti. Il SEM si articola nelle due diverse attività di SEO (finalizzata a veicolare traffico organico, cioè non a pagamento, verso un sito web) e PPC (che invece utilizza inserzioni pubblicitarie a pagamento per indirizzare traffico verso il sito). Approfondisci…

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SMM (Social Media Marketing)

Il Social Media Marketing (SMM, letteralmente “Marketing sui Social Media”) è quel settore del marketing digitale che si occupa di generare visibilità su social media e comunità virtuali e racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online all’ottimizzazione delle pagine social presenti sui social media (SMO, Social Media Optimization) al fine della corretta visualizzazione sui vari dispositivi di fruizione e della loro reperibilità da parte dei motori di ricerca. Approfondisci…

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Social Advertising

Il Social Advertising (letteralmente “Pubblicità sui Social Media”) è una pratica di diffusione pubblicitaria che si avvale dei social network per creare, ottimizzare e veicolare messaggi promozionali, generalmente in forma “non intrusiva” (detta anche “Native Advertising“).

I social network vengono usati per raccogliere informazioni, stabilire e mantenere relazioni con i clienti e per diffondere comunicazione e le piattaforme pubblicitarie fornite da Facebook o LinkedIn (solo per citarne alcune) forniscono la possibilità di connotare e segmentare con estrema precisione i destinatari del  messaggio pubblicitario in base alle relazioni che si articolano su quelle stesse piattaforme. Il Social advertising può o meno essere parte di una più ampia strategia di Social Media Marketing. Approfondisci (in inglese)…

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U

USP (Unique Selling Proposition)

Il termine USP (Unique Selling Proposition) che in italiano potrebbe essere resa come “argomentazione esclusiva di vendita”, è un modello teorico di proposta pubblicitaria formulato da Rosser Reeves negli anni ’40 secondo il quale una pubblicità, affinché possa essere efficace, deve puntare su “un argomento univoco di vendita” (selling point), ove per univoco s’intende una caratteristica propria di un prodotto o servizio che non è appannaggio della concorrenza. Approfondisci…

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